Fratelli d’Italia, Maccari torna in pista. Sarà lui l’anti-Palazzi?

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MANTOVA Grandi lavori in casa di Fratelli d’Italia, che dopo il lusinghiero risultato ottenuto alle elezioni del 26 maggio, punta a imprimere un’ulteriore accelerata all’annunciata “nuova fase” del partito per diventare la seconda forza della coalizione di centrodestra. Il progetto è stato illustrato ieri mattina nella sala conferenze dell’hotel Cristallo di Cerese e ha coinciso con il ritorno ufficiale sulla scena politica dell’ex assessore regionale Carlo Maccari, che ha accettato l’incarico di coordinatore del consiglio direttivo. «In realtà Carlo c’è sempre stato e ci ha sempre sostenuto – sottolinea il coordinatore provinciale Alessandro Beduschi -, ma adesso che è il momento di fare il salto di qualità l’ho voluto al mio fianco». Tanti i progetti sul tavolo e gli argomenti emersi nel corso dell’incontro, che ha visto in prima linea anche il consigliere regionale Barbara Mazzali e l’assessore di Castel Goffredo Paola Mancini, oltre che diversi amministratori presenti in sala. «Stiamo completando la fase di ristrutturazione e l’entusiasmo, frutto degli ultimi risultati, è incoraggiante – spiega Beduschi -. Anche a Mantova i consensi sono in crescita e dopo l’estate porremo le basi, come da indicazione di Giorgia Meloni, per strutturare un partito che metta al centro i nostri valori e soprattutto le persone, le quali non dovranno cadere nelle “trappole dei social bensì lavorare per quella che consideriamo la bussola imprescindibile per chi fa politica: le relazioni umane». Tra gli obiettivi imminenti c’è anche la riapertura della sede nel capoluogo (due i luoghi al vaglio del direttivo, il primo in via Roma, l’altro in via Fernelli) e la creazione di circoli intercomunali per dare la possibilità ad amministratori e simpatizzanti di parlare di temi e problematiche comuni. Inevitabile che l’attenzione si sia quindi spostata sulle amministrative di Mantova del 2020 e sul candidato da contrapporre a Palazzi (a fine mese ci sarà il vertice con Lega e Forza Italia). «Mi permetto di osservare – commenta Maccari – che non è fondamentale che la scelta cada necessariamente su una figura politica, così come vedo negativamente gli schemi blindati e le autoreferenzialità; importante è piuttosto partire già nelle prossime settimane per arrivare preparati all’importante appuntamento, dove oltre agli storici alleati è essenziale coinvolgere la cosiddetta società civile». E aggiunge: «Metterò a disposizione la mia esperienza proprio per avviare la nuova fase politica a cui accennava Beduschi, partendo dalla programmazione e da un ambizioso progetto di riorganizzazione del partito». In collegamento telefonico, la senatrice Isabella Rauti, eletta a Mantova nel 2018, ha avvalorato il concetto secondo cui per «crescere ulteriormente è necessario radicarsi sul territorio».






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