Italia, un record per il medagliere Il Settebello è la ciliegina d’oro

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La ciliegina su una torta lunga dieci giorni, giorni di sport e di aggregazione, di una Napoli che ha respirato l’aria del Mondo. Le Universiadi chiudono questa sera la loro 30ma edizione, lo faranno con una cerimonia di chiusura che ripercorrerà quanto visto nell’ultima settimana abbondante, in un San Paolo che ha acceso e spento la torcia più ambita. Una edizione strepitosa per il tricolore italiano, che ha chiuso i giochi universitari con 44 medaglie, un record assoluto per l’Italia nelle Universiadi fin qui, proprio nell’edizione giocata davanti al pubblico di casa.

La ciliegina, appunto, quella del Settebello, in una gara pazzesca e bellissima davanti a 4mila cuori pulsanti, quelli della Piscina Scandone, casa da sempre della pallanuoto italiana. Gli azzurri travolgono 18-7 gli Stati Uniti e chiudono la manifestazione con la medaglia più bella, quella d’oro, un primo posto ad incorniciare un torneo fantastico per la nostra pallanuoto e a far calare il velo sulle Universiadi napoletane. 

Nel medagliere spicca il primo posto del Giappone che chiude con 82 irraggiungibili medaglie, seguito dalla Russia sprint degli ultimi giorni: anche i russi chiudono a quota 82, ma con ben undici ori in meno (33 il Giappone, 22 la Russia). Al terzo gradino del podio ci va la Cina (43 medaglie di cui 22 ori) brava ad anticipare gli Stati Uniti (53 medaglie, ma “solo” 21 ori). Poi la Korea che chiude a quota 50, quindi l’Italia, sesta e col dato record in mano. E tanti sorrisi per salutare le Universiadi.

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